mercoledì 18 luglio 2012

Le discrimazioni delle donne innamorate

La Signorina Mongolfiere esce con un altro. Ci fa di tutto e di più. E sul blog e su twitter lo ricopre d'oro decantando le sue virtù.
Preso dallo sconforto, scrivo questo su facebook:

(sfogo molto cinico) Una cosa assurda di alcune ragazze innamorate è la dovizia di osannamenti per il proprio maschio. Che poi tendenzialmente le lascia/le tradisce/le usa. Credo che sia una faccenda ormonale. Salta fuori l'istinto materno (inconscio) e la femmina cerca stabilità. Quindi si mette due belle fette di salame sugli occhi e vede oro dove c'è letame. E vede letame dove c'era un cuore d'oro.

Le donne infatuate compiono una vera e propria discriminazione: il partner che le scopa è perfetto, il pretendente un misero terzo incomodo, a prescindere dalle caratteristiche oggettive. Impossibile farle ragionare: diventano completamente sorde, ostinate e riottose.
Un pensiero del genere attira la solidarietà di molta gente, ma anche lo scherno e le polemiche di alcune ragazze. Furenti. Che poi non lo sanno, ma si arrabbiano perchè sono state trattate esattamente in questo modo e negano l'evidenza.
Tali commenti si possono sintetizzare in questa domanda educata:

ma che ragazze conosci tu?

A cui si collega il seguente commento morbido:

cambia giro, certamente non frequenti le ragazze giuste

Commento pronunciato dalla più  grande oca che conosco. La Signorina Mongolfiere si comporta in maniera strana, ma è diecimila volte meglio di chi ha scritto la boiata sopra. 

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